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sabato 16 marzo 2013

La chimica vaticana

Sottoscrivo concordo ed aggiungo.

Piergiorgio Odifreddi sul suo Blog mercoledì scorso ha scritto un pungente commento sull’elezione del nuovo papa, tal Jorge Mario Bergoglio in arte Francesco I.

Lo ammetto, ispira simpatia e cordialità, ispira semplicità, cammina tra i romani entusiasti di questo nuovo papa che se ne va a spasso quasi in borghese conquistando le folle come ha fatto oggi per il suo primo Angelus; lo farà spesso tanto per mettere in crisi la sicurezza vaticana? Dappertutto è un continuo lodarne le qualità, le doti, le parole (opere ed omissioni comprese) ma che altro attendersi?

Vedremo se davvero quanto si concretizzeranno queste premesse; non dico rivoluzionarie ma aperte al riformismo, concetto lontano assai dalle mura vaticane. Vedremo se ci sarà apertura a grandi temi davvero riformisti. Non basta un account su Twitter o su FB per essere moderni.

Ciò premesso vorrei evidenziare come non solo la memoria è corta per quasi tutti ma come soprattutto, ancora una volta, l’accettazione dogmatica di qualsiasi cosa venga imposta per motivi religiosi possa annichilire completamente l’uso delle proprie teste. Perdono, misericordia, pazienza e divina provvidenza di manzoniana memoria i temi principali, what else? Tutti in piazza ad attendere la fumata e tutti pronti ad osannare, acclamare, attendere la benedizione; tutti col luccicone agli occhi o col magone in gola perché è lui, è il papa, è il contatto diretto con dio.

Ma chi è infine quest’uomo eletto al sacro soglio per volere di qualche decina di cardinali dall’elevata età media sotto l’effetto di qualche sostanza psicotropa chiamata “spirito santo”. Anche se sembra apparentemente metter d’accordo tutti, credenti e non credenti ma chi lo conosce?

E quindi l’accettazione dogmatica imposta senza batter ciglio. A livello mondiale. Se da quel balcone fosse apparso un noto serial killer avrebbero tutti osannato allo stesso modo. Pecorelle smarrite? No, pecoroni. Perché da che ricordo elezioni papali, (Luciani, Wojtyla, Ratzinger) la reazione era sempre la medesima, osanna, osanna nell’alto dei cieli…comprese le espressioni orgasmiche di tante suorine emule dell’estasi della famosa santa.

E per concludere nel suo primo Angelus questo novello pontefice ha parlato spesso del perdono che Cristo concede a chiunque e comunque. Ebbene ne approfitto per ricordare ancora una volta come questo concetto sia ridicolo e profondamente ingiusto. In questo modo tutto è perdonabile e mettendomi nei panni di un sopravvissuto ai lager nazisti (tanto per fare un solo esempio) non tollero che esista la possibilità di perdono per uomini che hanno fatto della crudeltà gratuita un metodo di vita.

Francesco I ha un background scientifico in chimica –viste le voci contrastanti poco importa che sia laurea, master o diploma- pur essendo poi laureato in filosofia (come Cacciari e Buttiglione dopo tutto, mica possono esser tutti come Severini) non credo proprio che possa essere questo come auspicato da molti, laici e non, ciò che potrà rendere davvero innovativo questo papato, per quel che durerà semplicemente perché la dominante culturale è comunque dogmatica e scientificamente indiscutibile, altro che magisteri indipendenti. Non sarà quindi la genetica a spingerlo ad approvare la fecondazione assistita, tanto per citarne una né tanto meno la chimica a convincerlo che robe come la transustanziazione sono semplicemente atomicamente impossibili.

Infine quel che mi chiedo spesso è come sia stato possibile, per le principali religioni monoteistiche tuttora esistenti, resistere così a lungo e soprattutto per quella Cattolica, costruire un impero basato sul nulla. Mistero della fede? Sorriso

Le folle poi belanti poi, sono sempre le stesse, adoranti per imposizione appunto. Ratzinger, Bergoglio, Wojtila, Luciani. Proseguo?

venerdì 15 marzo 2013

Filo diretto con dio

Il Papa su Twitter pubblica la prima foto con Dio ma è un fakeMa per evitare tutto questo bailamme costosissimo anche per le finanze nazionali già disastrate, buono comunque per arricchire gli introiti di alberghi e pensionati romani che hanno raddoppiato i prezzi da un giorno all’altro, Ratzinger non poteva provvedere direttamente alla nomina del successore? Dopo tutto lo ha fatto Putin che non aveva neanche il mandato del popolo con Medvedev figuriamoci se non poteva farlo quell’altro con mandato divino! Sorriso

No dico, non entro nel merito perché non me ne intendo ma…

Ma vista l’occasione di avere un ex papa vivente(*) ancora non del tutto rincoglionito che si dice sia eletto direttamente da dio con intercessione dello spirito santo sui cardinali elettori, che, si dice, parli direttamente con dio rappresentandolo direttamente come vicario in terra perché non evirare direttamente l’onerosissimo processo del conclave? Dopo tutto se non lo sapeva Benedetto XVI chi meglio possa essere a sostituirlo chi altri? I cardinali?

A parte che assistere a queste cerimonie sfarzose e solenni da quel pulpito mi dà sempre parecchio fastidio…e questa volta ci si è messa pure la riesumazione della riesumazione degli onori tributati al Vaticano dalla banda dei Carabinieri! Ma per favore…

Mistero della fede Sorriso

(*) a Roma stanno già pensando di apportare una postilla all’antico proverbio che recitava “morto ‘n papa se ne fa’ n’antro”.

venerdì 14 dicembre 2012

Zeitgeist

«I tentativi di rendere il matrimonio fra un uomo e una donna ‘giuridicamente equivalenti’ a forme radicalmente diverse di unione sono un'offesa contro la verità della persona umana ed una ferita grave inflitta alla giustizia ed alla pace»
Joseph Ratzinger, in arte Benedetto XVI, papa. Oggi(*).

E mi viene subito in mente, a fare un paio di cazzate stratosferiche, quest’altra illuminata dichiarazione fatta da una vecchietta curva e paracula vestita di bianco e azzurro (…).

«L’aborto è la più grave minaccia alla pace che possa esistere»
Anjeza Gonxha Bojaxhiu, in arte Madre Teresa di Calcutta(**) e santificanda. Tanto tempo fa.

Lo stesso Ratzinger oggi ha inoltre precisato che «la vera pace è dono di Dio ed opera dell’uomo». Nel caso manchi la pace ovviamente lo stesso Dio di prima non c’entra una mazza…

Fortunatamente siamo in uno stato (teoricamente) fortemente laico perché sono piuttosto convinto che se il nostro fosse invece uno di quei paesi confessionali, vivamente presenti ovunque ancora oggi e soprattutto nei paesi arabi, il papa avrebbe da un pezzo riaperto le prigioni per riempirle di omosessuali.

Indipendentemente dal comportamento assolutamente privato che questi hanno tutto il diritto di mantenere in fatto di abitudini sessuali mi chiedo ragionevolmente cosa c’entri il riconoscimento giuridico delle unioni tra omosessuali con la stabilità della pace e sinceramente non capisco quel riferimento alla verità della persona umana, argomento parapsicologico…che minchia è la verità della persona umana? Sarà lo stesso tipo di verità applicato alla trinità con cui condivide una rima?

Non si rende conto il papa che con dichiarazioni del genere può indirettamente scatenare reazioni omofobe e sessiste? Non si rende conto che parecchi ci credono e faranno di tutto per indottrinare i loro figli in tal senso? Non si rende conto che parla come avrebbe parlato un ottuso monaco medievale?

Non mi rassegno. Sarebbe troppo lungo spiegare perché soprattutto perché come ha scritto di recente il mio amico Jestercap72 noi siamo noi ma loro vincono, e mi affido alle sue parole per abbozzare una spiegazione. E vincono forse perché non ci interessa granché dimostrare che siamo noi a spingere lo zeitgeist nella direzione giusta…che in altre parole vuol dire che il tempo ci darà ragione.

(*) andasse a raccontarlo ai genitori dei bambini uccisi oggi dalla mano di un folle armata da altrettanti decerebrati che consentono l’uso e l’acquisto disinvolto di armi da fuoco.

(**) Qui un bel riassunto sulla vera natura della vecchia paracula.

mercoledì 7 dicembre 2011

Libera Chiesa in pessimo Stato

Ovvietà #2

Libera di far quel che vuole ovviamente.
Come noto basta mettere una madonnina sul cantone di un palazzo, farla sanguinare o lacrimare un po’, farla benedire et voilà, improvvisamente il condominio si trasforma in luogo di culto e diventa esente ICI. Anche senza miracolo.
Se c’è una fonte sicura come stipendi, pensioni ed appartamenti da dove tirar fuori un po’ di soldi per questa manovra correttiva era proprio quella data dall’applicazione dell’ICI agli istituti religiosi: conventi, scuole cattoliche, seminari, chiese con ovviamente con annessi oratori, campi sportivi o solo campi di bocce, alloggi per i preti e chi più ne ha più ne metta.

2 miliardi e spicci di euro: tanti quanti ne hanno tagliati alla spesa sanitaria che fagocita risorse manco fosse il mezzogiorno.

Luoghi di culto esenti? Ma da cosa dovrebbe essere esente un complesso gestito da tante brave e compassionevoli suorine con annesso asilo nido, scuola materna, elementare e media e rette sostanziose? O un vero e proprio albergo travestito da seminario?


La chiesa ha un ruolo sociale ed economico notevole di ritorno in termini di aiuti ai meno abbienti? Certo, come no. Parliamo del famigerato 8 per mille?

Parlare di questo a ridosso del Natale fa ancora più effetto poi; la più grande ricorrenza di reiterata ipocrisia, quando tutti si sentono più buoni e si dipingono scenari innevati persino in paesi dove la neve non la vedono neanche se programmata dall'ufficio meteo cinese o sparata con i cannoni.
Strano come ascoltare la stessa anziana pensionata che si lamenta ed inveisce a priori nei confronti di eventuali paventati tagli alla sua pensione non sia disposta ad accettare critiche su questi temi: il parroco non si tocca, porello, è tanto bono.

sabato 17 settembre 2011

Approccio Vaticano e derive provinciali incontrollabili


Il titolo è complesso ma l'argomento è semplice, contrariamente a quanto dovrebbero fare i titoli dei blog: semplici ed accattivanti ma, mi è noto, non sono mai stato bravo con i titoli essendo privo del dono della sintesi...ecco visto? Basta un attimo e vado per la tangente. Torniamo a bomba(*).

Una tipa che conosco molto bene e da quando aveva 10 anni fa catechismo. 45enne, militante ultranazionalista cattolica, arci-credente, osservante, praticante all'estremo veglie notturne e rosari organizzati in casa compresi, apparentemente sana di mente ma secondo me border-line, vita (apparentemente) normale, moglie di un marito che ormai l'avrà messo in pensione e mamma di due ragazzuole ed un maschietto prepuberale (spirito santo?). Costei, non paga di aver praticamente creato un clima di ribellione non solo tipico della adolescenza tra i suoi figli con la maggiore e maggiorenne bestemmiatrice in stile caserma...questa mamma fa catechismo.

Prepara annualmente orde di ragazzini di provincia (perché anche se in nota località turistico-balneare a nord di Roma e a due passi dalla stessa sempre di provincia si tratta!) a meritare la prima comunione o la cresima.

Dove sta il problema? Ci arrivo.

Come noto da diversi anni dal Vaticano sono giunti comunicati di varia natura: di quando in quando e centellinati con i tempi lenti e noiosi delle umide e quasi buie sale del papato. Le scuse a Galileo, quelle a Newton e Darwin, la rivisitazione di testi scientifici, i buffetti non tanto amichevoli agli evoluzionisti ed alla marmaglia di scientology, la rivisitazione delle scritture, le ammissioni ed i mea culpa qua e là. Poca roba ma meglio di niente. E ti soffermi a parlare con un prete magari scopri cose che in lui non avresti mai immaginato al confronto del quale Don Camillo era un asceta. Insomma che la Chiesa sia vecchia ed anacronistica è cosa nota da sempre (era già vecchia quando nacque), come abbia mantenuto lo strapotere su milioni di ignari è altrettanto noto ma che ci sia qualcuno non dico che la cambi, ma che la presenti in luce migliore è noto e per questi, ho un profondissimo rispetto, umano e non catechistico si intende. Io stesso ho insegnato per anni scienze naturali, chimica e scienze della terra in una scuola cattolica e mai nessuno è venuto a sindacare su quanto trasmettevo agli studenti magari mentre ancora masticavano l'ostia.
Ovvio che a me nun me ne po' frega' de meno di queste posizioni ufficiali rivisitate e corrette ma meglio di niente.

E invece costei cosa fa? Legge la Bibbia ed il Vangelo e fin qui passi.
Ma non li interpreta in chiave metaforica a trasmettere valori umani per cui non occorre essere cristiani né tanto meno cattolici (col consenso di Odifreddi) ma semplicemente "umani": li trasmette tout court come oro colato, come verità unica ed indivisibile, come storia documentata ed accaduta che neanche gli storici quelli veri sono poi tanto sicuri di quel che scrivono o raccontano.
E oltre a far danni notevoli così giustifica tutto e tutti con la divina provvidenza, demanda alla preghiera la soluzione di ogni cosa e compagnia cantando, salvo ovviamente passare dal predicar bene al razzolar peggio di quando in quando e soprattutto a tutela dei suoi interessi economici. Ma va'?
Una volta costei imbastì una digressione sull'evoluzione dell'umanità partendo da Adamo ed Eva e parlandone con così grande convinzione da suscitare morboso interesse a provocarla e così scoprire che per lei le cose andarono davvero così: e tutto ciò trasmette ai fanciulli che oggi come oggi poi così piccoli non sono visto che sono obbligatori due anni di catechismo (una volta a settimana paio d'ore) per la comunione ed altrettanti per la cresima alla quale arrivano non prima dei dodici anni! E un dodicenne d'oggi sappiamo quante ne sa o meglio pensa di saperne.
Non vi sto a raccontare il tentativo di provocazione abortito da un tacito accordo sul quieto vivere: avrei voluto chiederle come spiegava le nascite successive a quelle di Caino ed Abele, col secondo morto ed il primo esule chissà dove. Sarebbe stato troppo complicato per quella ingenua mente spiegarle che il ritmo riproduttivo umano, ipotizzando ovviamente incestuosi rapporti padre-figlie, madre-figli e figli-figlie, mal conciliava con l'età della Terra calcolata su dati biblici!
E immagino questi ragazzini e queste ragazzine uscire credo sgomenti dalle sue lezioni e portarsi dietro chissà per quanto tempo queste falsità infami e soffrire un dualismo micidiale tra quanto racconta loro il prof di scienze e quanto ascoltato in parrocchia da una anacronistica ed imbecille bigotta. Senza contare che altre volte ho scoperto che ne so molto più io di "storia" evangelica che lei che ha imparato a pappagallo e molto canonicamente e dogmaticamente gli eventi senza analzzarli a fondo.

Del mio catechismo (allora c'era il 2x1, cresima e comunione insieme a 10-11 anni, ed io le feci insieme a mia sorella che ne ha uno meno di me) ricordo molto poco, a parte la compagna di corso (Francesca) di cui ero follemente innamorato - ero molto precoce! - ma non ricordo certamente episodi tali da segnarti per sempre.

Sicuramente in Vaticano non sanno un accidente di quanto accade in quella parrocchia e chissà in quante migliaia di altre sparse sul territorio. Non lo sa neanche il vescovo ma sicuramente lo sa il parroco le cui omelie rasentano il ridicolo (ne ho subite casualmente un paio e mi sono soffermato ad ascoltare critico, cosa che credo non facciano neanche le menti più acute dei praticanti).
Quindi il Vaticano non si affanni a diffondere comunicati stampa nel tentativo di dare modernità alla sua immagine ed al suo ruolo. La Chiesa è vecchia e marcia dentro, alla base. Questo infinito medioevo non ha fine.

(*) come diceva un parlamentare abruzzese ai primi del '900 e originario di Bomba (PE) che voleva attirare l'attenzione del governo sui problemi del suo paesello.

lunedì 25 aprile 2011

Altro che catastrofi naturali! Queste lo sono davvero!


Partiamo da qui e da notizie un po' più vecchie.

Non oserei nemmeno sognarlo che a direttore di un ente, piuttosto inutile direi, come il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) venga eletto un giorno Piergiorgio Odifreddi, sarebbe limitante ed offensivo per lui che ha ben altro da fare e potremmo rischiare di passare da un fondamentlismo all'altro , ma già Piero Angela pronto a passare lo scettro all'altresì bravo figlio Alberto sarebbe fantastico! E ci metto un'opzione di voto per Alessandro Cecchi Paone!

I discorsi nostri hanno a essere intorno al mondo sensibile e non sopra un mondo di carta diceva diversi secoli fa Galileo Galilei ed è inutile e noioso per me cercare di spiegare cosa siano la ricerca, il metodo scientifico visto che anche qualora avessi tempo per farlo alla maggioranza delle persone non basterebbe tutto il loro tempo per capirlo! Ai pochi suggerisco un bel libro che guarda caso si intitola "Il mondo di carta" di Enrico Bellone (Mondadori EST, 1976).

Purtroppo il mondo è diviso in razionali ed irrazionali, più o meno 30/70% e questa irrazionale maggioranza non capisce che giorno dopo giorno, secolo dopo secolo, stiano meglio proprio grazie al lavoro, spesso oscuro, dei razionali; e per questo la mia fatica andrebbe sprecata al 70%, decisamente troppo.

Ma se a questo si aggiunge che da inattesi ed inammissibili pulpiti personaggi come Roberto de Mattei, vice-direttore del CNR si mettano a sparare sentenze catto-popolari guidati dalla loro assoluta e fondamentalistica (cattolica appunto...che già la scelta di questo aggettivo per concilio dovrebbe far sospettare) la battaglia pur combattibile è persa a tavolino!

Un "de mattei" non deve e non può permettersi di sparare CAZZATE perché di questo si tratta! Posso anche rispettare il pensiero e la posizione teologica o spirituale volendo ma non posso assolutamente accettare un pensiero astrologico e cartomantico quale quello recentemente espresso da costui: un vice-direttore del CNR che si mette a dire e scrivere che terremoti, inondazioni, uragani e simili sono l'espressione del castigo divino.

A prescindere dalla cronaca delle fregnacce del De Mattei (la storia del terremoto di Messina del 1908, la teologia cristiana del castigo e della sofferenza per migliorarsi...mi chiedo se lo vedremo tra i battenti di Guardia Sanframondi) le dichiarazioni correttive sono quelle che rendono ancora più ridicola la notizia: il correre ad aggiustare il tiro da parte di Raniero Cantalamessa, nomen omen, portavoce, ops, predicatore del Vaticano che smentisce le affermazioni del De Mattei dicendo che non è vero.
Se c'è una cosa della dottrina cristiana che mi fa incazzare è proprio questa: quando accade qualcosa di benefico è opera divina e quando invece è una catastrofe non c'entra niente. Ma anche per le piccolissime cosucce terrene tipo quello che si schianta con la macchina e ne esce illeso è stata 'a maronna t'accumpagne mentre se ci schiatta non è punizione per i peccatacci, è che era ubriaco!
Comunque sia il correre ai ripari del predicatore è giustificabile anche considerando il fatto che prima dei vangeli così pieni di bontà la Bibbia è altrettanto piena di collera divina, catastrofi, eccidi e di un dio vendicativo e parzialissimo: o sei ebreo o crepa!

Comunque sia al Cantalamessa non è sembrato vero questo popo' di assist che gli ha passato il De Mattei ed è stato pronto ad ammonirci dicendo che comunque le catastrofi naturali siano di monito a ricordarci che per salvarci (da cosa?) tutta la tecnologia, il progresso e la tecnica (NdR: sempre di quel 30 a vantaggio anche del restante 70%) non bastano! Capirai, non gli sarà parso vero dare una botta antiscientifica di stampo oscurantistico.

Su una sola affermazione sono d'accordo: «La globalizzazione ha almeno questo effetto positivo: il dolore di un popolo diventa il dolore di tutti, suscita la solidarietà di tutti. Ci dà occasione di scoprire che siamo una sola famiglia umana, legata nel bene e nel male. Ci aiuta a superare le barriere di razza, colore e religione».

Ma per questo basta essere uomini e non necessariamente cattolici, scintoisti, ebrei, musulmani, induisti ecc ecc!

E visto che il De Mattei ha tirato fuori la minchiata dopo il terremoto giapponese mi chiedo che minchia c'entrino i giapponesi; e infatti non ce lo spiega considerando che l'unico rapporto tra giapponesi e cattolicesimo è dato dal merchandising che da qualche anno è stato tirato su per far soldi con la scusa del bambinello a Natale!

Ma De Mattei dov'era quando l'Aquila è venuta giù?

domenica 29 agosto 2010

Ognuno ha quel che si medita

E proprio mentre dal pulpito dell'onnipotenza (il berlusconismo è contagioso sul gheddafismo o viceversa?) il noto Gheddafi pur con pacatezza invita tutta l'Europa a convertirsi all'islam vorrei condividere con voi alcune perle di saggezza dello stimatissimo Piergiorgio Odifreddi, intervistato di recente da Claudio Sabelli Fioretti.
A margine della cosa va comunque annotato come all'incontro con Gheddafi all'Accademia Libica siano state messe a disposizione (pare senza esser remunerate...) qualcosa come 500 bonazz..ehm, ragazze di varia foggia e taglia appartenenti alla categoria hostess, non quelle delle compagnie aeree ovviamente. Visto l'indice intellettuale ed intellettivo medio di queste fanciulle senza per questo dover ricorrere ai trucchi da pupe con Papi è facile capire come queste siano tutte gridolini e sorrisini sfoggiando la loro copia del Corano. Addirittura le agenzie battono che due di loro si siano convertite immediatamente. Lo chador glielo da' direttamente il colonnello? A quali giochini erotico sessuali mirano i due leader del Viagra?


http://www.unita.it/news/italia/102884/due_amazzoni_e_ragazze_per_gheddafi

Ma veniamo al punto. Ecco qualche riga estratta più o meno a caso dalle ironiche, sagaci e divertenti massime di PG!

Toglierei i finanziamenti alla Chiesa. Sai che il Vaticano possiede un quinto del patrimonio immobiliare italiano? Una casa su quattro a Roma è del Vaticano.
Ricomincerei dalla breccia di Porta Pia. Rimanderei il Papa a Gerusalemme. E' da lì che viene, quello è il posto suo. Bisogna liberarsi del fardello vaticano. Ma farei di più.
Tempo fa il Papa è andato a Genova sull'elicottero dell'aeronautica militare. Ma per quale motivo l'aeronautica militare deve destinare un elicottero al trasporto del Papa? Chi paga? Se ne stia a casa sua. Sai che quando il Papa va all'estero il volo di andata è sempre offerto dall'Alitalia, che usa un intero aereo per lui ed i giornalisti al seguito? Basta soldi statali al Papa. Chi vuole il Papa finanzi il Papa.
Non confondiamo religiosità con spiritualità. La religiosità è credere nelle stupidaggini, nelle superstizioni, nell'incarnazione del figlio di Dio da una donna vergine che viene fecondata dallo Spirit Santo. Sciocchezze. Quando noi leggiamo nei classici di letteratura religiosa di altre civiltà, ci appaiono chiaramente come stupidaggini. Se tu leggi il Mahabharata, per esempio, o le storie del Ramayana, dici subito: "Stupidaggini". E ti stupisci che ci sia qualcuno in India che crede a quelle cose. La spiritualità è sapere che sei inserito in una realtà che ti sovrasta, che c'è un ordine, una legge.

A quelli che lo accusano di non prendersela più di tanto con l'Islam e di bersagliare invece continuamente il cristianesimo o i cattolici risponde:


(...)hanno la fissazione per l'Islam perché credono che in fondo sia un'alternativa e un pericolo per il cristianesimo. L'islam mi tocca meno da vicino, lo conosco meno. In Italia non ci sono degli imam che si beccano l'otto per mille. Non ci sono gli imam che pretendono l'ora di religione nelle scuole. Non c'è un concordato con l'Islam (...). Nel frattempo posso dire che la Bibbia è una truffa mentre il Corano non lo è. La bibbia si presenta come un libro di storia. Il Corano si presenta come un libro letterario-poetico. I preti criticano Dan Brown. Dicono "Il 'Codice da Vinci' è un romanzo, ma la gente lo prende come una cosa seria". E' vero. Ma loro fanno la stessa cosa con la Bibbia.
Il Papa e i suoi seguaci continuano a condannare i comportamente "contro-natura". Ma è proprio essere contro natura che ci fa diventare umani. La società ideale è esattamente il contrario di quello che c'è in natura, dove i più forti prevaricano i deboli, i più adatti fregano i meno adatti.
Quando ci fu lo tsunami i preti hanno detto: "Questa è la prova dell'abbraccio di Dio, che ce l'ha mandato perché ci vuole bene". Perversioni. Arrampicate sui vetri di gente che non sa spiegare l'esistenza del male. Come si fa a dire che il mondo è stato fatto da un essere buono, amorevole, caritatevole, quando sulla Terra, nelle specie animali e vegetali, regna l'ingiustizia?
Cacciari sostiene che bisogna leggere e studiare la Bibbia perché è fondamentale per capire la nostra civiltà. Anche l'astrologia è stata fondamentale. Vogliamo studiare astrologia? E poi non vedo il motivo per cui, se vogliamo studiare il fascismo, cosa che evidentemente dobbiamo fare, dobbiamo farcelo insegnare da professori fascisti (...) Il fascismo lo insegnano nelle scuole i professori di storia senza che debbano avere il beneplacito dei fascisti, che ancora esistono. Con la religione si fa così. Ce la insegnano i preti.
Se dovessi convincere qualcuno a diventare ateo gli direi di leggere la Bibbia.
Dove la più grossa sciocchezza è Dio stesso. Un dico che dovrebbe essere il Dio di tutti. E invece è parziale, perfido, tifoso di un unico popolo. Gli altri popoli li distrugge, li molesta. Non il Dio dell'amore ma dell'odio.
La maggioranza degli uomini religiosi pensa che qualunque altra religione sia falsa. Quindi ogni religione è considerata falsa dalla maggioranza dei credenti delle altre religioni. Quindi, democraticamente, sono tutte false.
Io non ce l'ho con chi ha una cultura umanistica. Non credo che studiare il greco sia inutile. Però noto che chi non sa il greco viene considerato ignorante, mentre chi non sa la matematica, be', quello è normale, son cose tecniche.
Quando dico che non credo in Dio, dico che non credo nel dio scimmia Hanuman dell'induismo, nelle dieci reincarnazioni di Visnù, dalla tartaruga fino al cavallo bianco. E quindi non credo nemmeno in Gesù Cristo, perché come le altre è un'immagine mitologica, creata dalla letteratura fantastica. (...) Di che cosa ho bisogno per dire che Gesù Cristo non esiste? Della stessa cosa che mi serve per dire che Krishna non esiste. Per gli occidentali è evidente che Krishna non esiste.
Io credo che Gesù Cristo non sia proprio esistito, storicamente. Te ne rendi conto leggendo i Vangeli. Esistevano tre ispirazioni per Gesù: un gruppo di persone "predicatori di saggezza" ha dato vita al Gesù delle massime, degli aforismi; un gruppo, più numeroso, di ciarlatani, maghi, pasticcioni, ha dato vita al Gesù dei miracoli. Poi c'era un gruppo altrettanto numeroso di sobillatori politici. Il Gesù del sociale. A questi tre Gesù gli evangelisti si sono ispirati per scrivere i loro romanzi.
Si crede ai misteri perché si pensa di sapere tutto il resto. Uno dice: "Ormai sappiamo tutto ma questo non lo sappiamo. Del sangue di San Gennaro non sappiamo"

In questo ragionamento Non funziona l'assunto di base. La scienza è piena di misteri. Non sappiamo come mai le particelle elementari allo stesso tempo sono onde. Tu studi la fisica, la chimica, la biologia, ti accorgi di quanti misteri ci sono dentro. Altro che Fatima.
Nei buchi del sapere la gente inserisce Dio...
Ma poi i buchi si tappano e Dio che fine fa?


Per gli approfondimenti comprate il libro "Perché Dio non esiste", Aliberti Editore. Non credo di violare alcun copyright (ci tengo a precisare che nel libro non esiste citaziona alcuna al divieto di riproduzione) perché, pur con altre parole, queste affermazioni sono state riportate anche in altri siti quali http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=367